Cenni storici

Ponti sul Mincio (Pónti in dialetto alto mantovano) è un comune italiano di 2 374 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia. L’originaria denominazione di Ponti fu trasformata nell’attuale nel 1867. È situato nell’Alto Mantovano, fa parte del Parco regionale del Mincio ed è il comune più settentrionale della provincia. Nel 2016 è stata costituita l’unione dei comuni di Medole, Ponti sul Mincio e Solferino denominata “Unione dei comuni Castelli Morenici”. In realtà il territorio è abitato da popolazioni già in epoca romana, come testimoniato da alcuni rinvenimenti epigrafici nella zona del castello scaligero. Nel periodo compreso fra il 1195 e il 1275 viene costruito il castello sotto il dominio degli Scaligeri; il paese inizia la propria espansione dapprima attorno al nucleo del castello e in un secondo tempo nel territorio ai piedi della rocca, verso il fiume Mincio. Dopo la caduta scaligera ed un breve periodo sotto la dominazione dei Visconti, Ponti viene compreso nel territorio della Serenissima Repubblica di Venezia. Ponti viene aggregato al distretto VII di Castiglione delle Siviere, compreso nel Dipartimento del Mincio, sotto il dominio francese. Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna (e la Restaurazione), il territorio mantovano torna entro i confini dell’Impero Austro Ungarico; Ponti è compreso nel distretto IV di Volta, entrando, nel contempo, dopo secoli, a far parte della provincia di Mantova. Dopo le guerre risorgimentali e la battaglia di Solforino e San Martino (24 giugno 1859), Ponti passa sotto la provincia di Verona e nel 1866 entra a far parte del Regno d’Italia, tornando in provincia di Mantova. Con l’inizio dello stato italiano il paese assume l’attuale denominazione di Ponti sul Mincio. L’ultimo passaggio a carattere strettamente amministrativo riguarda la diocesi, la quale, nel 1977, dopo secoli, passa da Verona a Mantova, per uniformare i territori comunali alle comunità parrocchiali. Il 30 aprile del 1945 a Ponti, e precisamente in località Monte Casale, si svolge una delle ultime battaglie della lotta di Liberazione dal nazifascismo, con uno scontro tra gruppi partigiani (aiutati da militari dell’esercito regolare italiano e da truppe anglo americane) e reparti tedeschi in fuga verso le Alpi.

cosa non perdere

  • Castello Scaligero
  • Parco del Mincio
  • Forte Ardietti
  • Monumento in Piazza Parolini
  • Antico Lavatoio
  • Un giro sul fiume Mincio e le colline moreniche

informazioni sulla città

Provincia: Mantova
Abitanti: 2374
Nomi abitanti: Pontiroli
Cucina: Strangolini, Fogassin, Salame
Evento locale: Rivisitazione storica al Forte Ardietti
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